Il debutto del Poco M8 5G scardina i pregiudizi sugli smartphone di medio-gamma: offrendo soluzioni hardware che prima erano un’esclusiva dei top di gamma, posizionandole in una fascia di costo incredibilmente accessibile. Che permette al Poco M8 5G di essere uno strumento concreto per l’utente moderno.
Confezione |
La confezione è di colore giallo e scritte nere che richiamano il brand; una volta aperta troviamo lo scatolino contenente guida rapida, cover morbida nera, cavetto USB-Tipo C e clip per l’apertura del cassettino per le nanoSIM; subito sotto troviamo lo smartphone. Caricatore da 45W utile per sfruttare la ricarica rapida.
Costruzione, Ergonomia |
Sulla sezione posteriore domina l’ormai iconico oblò fotografico, un elemento distintivo dei recenti prodotti POCO che qui mantiene proporzioni eleganti e non eccessive.
Lungo il profilo destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento; il lato sinistro è pulito.
Sul lato inferiore abbiamo lo slot per la sim e microsd, microfono, speaker principale e porta USB-C.
Mentre sul bordo superiore abbiamo, sensore infrarossi, secondo microfono, seconda uscita audio.
Hardware |
Il Poco M8 5G monta il processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 3 (4 nm) – Octa-core (4×2.4 GHz Cortex-A78 & 4×1.8 GHz Cortex-A55), un chip efficiente per il medio gamma con punteggio AnTuTu intorno ai 600.000 punti. Offre multitasking fluido e buona autonomia anche con carichi intensi, in abbinamento a 8 GB di RAM LPDDR4X e 512 GB di storage UFS 2.2 (espandibile via microSD fino a 1TB, condividendo lo slot SIM).
Completano il comparto hardware la GPU Adreno 710. Il sistema di raffreddamento è efficiente per gaming prolungato senza surriscaldamenti eccessivi.
Il Poco M8 5G utilizza un modem 5G ed LTE-A Cat 20. Alla voce connessioni, troviamo Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6, Bluetooth 5.4, GPS; presenti sensore a raggi infrarossi e NFC.
Rapido e immediato lo sblocco tramite il sensore di impronte posto sotto il display, che supporta l’utilizzo in acqua e lo sblocco con impronta digitale umida. Molto preciso e rapido anche lo sblocco tramite riconoscimento del volto.
Il comparto sonoro del POCO M8 5G non delude, grazie alla configurazione a doppio speaker arricchita dai protocolli Dolby Atmos e Hi-Res Audio. La resa è corposa e bilanciata, ma è la potenza a stupire: la modalità boost al 300% spinge il volume a livelli sorprendenti, rendendo la condivisione di video o brani musicali efficace anche in ambienti rumorosi o in compagnia.
L’effetto stereo è ben percepibile durante lo streaming, pur con i classici limiti fisici dei piccoli driver che non possono riprodurre bassi profondi da discoteca. Per la routine quotidiana la qualità è ottima, mentre l’esperienza con cuffie wireless resta legata alla compatibilità dei codec e alla bontà degli auricolari scelti.
Display |
L’unità AMOLED da 6,77 pollici è il cuore pulsante del POCO M8 5G: grazie ai 120Hz, ogni interazione e sessione di gioco risulta estremamente fluida e priva di incertezze. Il vero punto di svolta è la visibilità all’aperto, garantita da un picco di 3200 nits che rende lo schermo leggibile anche sotto il sole più intenso, un traguardo eccezionale per questa fascia di prezzo.
La qualità cromatica è assicurata dalla copertura DCI-P3 e da una profondità a 12 bit, che offrono immagini vivide e sfumature impeccabili per film e social. Per il comfort visivo, spiccano il PWM Dimming a 3840Hz e le certificazioni TÜV Rheinland, che riducono drasticamente l’affaticamento notturno. Con un rapporto schermo-corpo del 92%, l’esperienza è totale e senza distrazioni.
Software |
Sotto il cofano batte lo Snapdragon 6 Gen 3, un chip Qualcomm a 4nm che garantisce performance concrete per il segmento medio. Con un punteggio AnTuTu intorno ai 600.000 punti, il dispositivo si muove con agilità nelle operazioni di routine, assicurando una reattività costante.
L’esperienza d’uso è fluida sia nel multitasking che nello streaming o nella consultazione dei social.
Il comparto memorie offre 8GB di RAM LPDDR4X e storage UFS 2.2 da 256GB o 512GB, espandibile tramite microSD fino a 1TB. Sebbene non siano gli standard più recenti, nell’utilizzo quotidiano le differenze sono trascurabili.
Il cuore software è Xiaomi HyperOS, un’interfaccia ricca di personalizzazioni e funzioni smart come Circle to Search e l’integrazione con Gemini. L’esperienza è completa, anche se la presenza di diverse app preinstallate potrebbe infastidire chi preferisce un sistema più minimale e pulito.
Gestione Telefono
Tramite l’app Pulizia e Sicurezza è possibile, appunto, gestire l’ottimizzazione del telefono effettuando varie operazioni, fare pulizia delle app che risiedono in memoria e cache residua delle varie app.
Tra le app installate, troviamo anche le immancabili, Calcolatrice, Convertitore di Valuta, Temi, Game Center e MI Remote, per poter usare il Poco M8 5G come telecomando.
Fotocamera |
È nel comparto fotografico che il POCO M8 5G rivela i compromessi necessari per mantenere il prezzo competitivo. L’ottica principale da 50 megapixel si comporta onestamente sotto la luce del sole: gli scatti godono di una buona nitidezza, i colori appaiono naturali e la gestione dell’esposizione è quasi sempre puntuale.
Il sensore Light Fusion 400 (da 1/2.88 pollici) è tarato per un utilizzo prettamente social: cattura immagini pronte per la condivisione senza troppe pretese. Tuttavia, se l’obiettivo è il cropping spinto o la stampa professionale, i limiti hardware diventano evidenti. Quando cala il buio, la qualità cala di pari passo: nonostante una modalità notturna dedicata, il rumore digitale emerge e i dettagli tendono a sgranare, offrendo risultati appena sufficienti per scatti d’emergenza. Infatti dalle foto scattate al ristorante si può vedere come con poca luce, i dettagli sgranano e non poco.
Sorprende invece la selfie camera da 20 megapixel, che supera la media della categoria per definizione, pur con filtri bellezza a tratti fin troppo aggressivi. Sul fronte video troviamo il supporto al 4K a 30 fps, una rarità in questa fascia, anche se l’assenza di stabilizzazione ottica richiede una mano molto ferma per evitare riprese mosse o distorsioni nei movimenti.
Autonomia |
L’autonomia è un punto di forza del POCO M8 5G grazie alla batteria da 5520mAh: con un uso standard si supera agilmente la giornata, arrivando anche a due con un profilo più moderato. Il merito va all’efficienza del chip a 4nm e al display AMOLED con refresh rate adattivo, che ottimizzano i consumi in modo intelligente.
La ricarica rapida a 45W garantisce il pieno di energia in circa un’ora, una buona prestazione per la categoria. Utile anche la ricarica inversa a 18W per alimentare altri gadget in emergenza.
Conclusioni
In definitiva, il POCO M8 5G si conferma un dispositivo estremamente concreto. Il suo vero asso nella manica è la batteria, che si è dimostrata davvero ottima: un’autonomia così solida, abbinata a una ricarica rapida efficace, elimina ogni ansia da caricabatterie anche nelle giornate più intense.
Sul fronte dell’esperienza d’uso, lo Snapdragon 6 Gen 3 fa un ottimo lavoro: il software HyperOS gira fluido, senza incertezze o lag, rendendo la navigazione e il multitasking piacevoli e immediati.
L’unica vera pecca — se proprio vogliamo trovarne una in un pacchetto così bilanciato — risiede nel comparto fotografico, che mostra il fianco quando la luce scarseggia, perdendo dettaglio e precisione cromatica. Tuttavia, è un compromesso più che accettabile per la categoria.
Considerando il prezzo attuale di 249€ (promo per variante 8/512GB), il POCO M8 5G è un terminale eccellente. A questa cifra è difficile chiedere di meglio: è lo smartphone ideale per chi cerca prestazioni affidabili, un display di alta qualità e una batteria instancabile senza dover spendere una fortuna.
Caratteristiche e specifiche tecniche
- Display: 6.77″ AMOLED, refresh rate fino a 120Hz, luminosità di picco 3200 nits, DCI-P3, 12 bit, PWM Dimming 3840Hz, rapporto screen-to-body 92%.
- Fotocamera Frontale: 20 MP – Video: 4K@30fps.
- Fotocamera Posteriore: Principale da 50 MP, sensore Light Fusion 400 (1/2.88″) – Video: 4K@30fps.
- Processore: Qualcomm Snapdragon 6 Gen 3 (4 nm) – Octa-core.
- Processore Grafico: Adreno 710.
- Memoria: 256 GB o 512 GB interna UFS 2.2, espandibile tramite microSD fino a 1 TB; 8 GB RAM LPDDR4X.
- Dimensioni / Peso: Spessore 7,35 mm / 178 g.
- Batteria: 5520 mAh – Ricarica rapida 45W (caricatore incluso), 0-100% in circa 60 minuti – Ricarica inversa via cavo da 18W.
- Connettività: Wi-Fi 6 dual-band, Bluetooth 5.4 (Hi-Res codec).
- Reti: 5G.
- Certificazione: IP65; SGS per urti da 1,7 m.
- NFC: Sì.
- IRDA: Sì.
- USB: USB-C con OTG.
- 3.5mm jack: No.
- Audio: Doppi speaker stereo con Dolby Atmos e Hi-Res, boost 300%.
- Lettore di impronte: Sotto display.
- Sistema operativo: Xiaomi HyperOS (Android 15).
- SIM: Dual SIM.
- Tecnologie Extra: Wet Touch 2.0.