In Europa, nei mesi freddi anche pochi decimi sul termostato possono fare la differenza in bolletta. La nuova analisi di tado°, leader nella gestione energetica domestica, mostra che l’Italia è tra i Paesi con la temperatura media in casa più bassa e tra quelli più vicini ai 18°C indicati dall’OMS[come riferimento per la stagione invernale (per gli adulti in salute). Eppure, anche restando “quasi in target”, c’è ancora margine: la temperatura media interna osservata in Italia (18,58°C) si traduce in un “sovrapprezzo del riscaldamento” del 4,1% che, su una bolletta standard, vale 47,4€ a stagione (circa 50€ l’anno).
Allargando lo sguardo all’Europa, l’Europa settentrionale, centrale e orientale concentra molte delle case più calde: Paesi come Danimarca, Finlandia, Ungheria, Slovacchia e Bulgaria superano in media i 20°C, con un impatto stimato sulle bollette tra circa +12% e +15% rispetto ai 18°C. All’estremo opposto, Regno Unito, Paesi Bassi e Irlanda mantengono le case più fresche d’Europa, spesso sotto i 18°C, e per questo risparmiano fino a quasi il 9% sui costi di riscaldamento ogni anno.
Nel complesso, la distanza tra i Paesi più “caldi” e quelli più “freddi” arriva a quasi 24 punti percentuali di differenza stimata in bolletta: un segnale chiaro di come piccole variazioni nelle impostazioni del termostato possano tradursi in cambiamenti significativi nei consumi. In questo scenario, Francia, Italia e Spagna restano vicine al valore di riferimento, delineando un approccio più moderato al riscaldamento domestico rispetto sia ai Paesi del Nord Europa, sia a quelli dell’Europa occidentale che tengono temperature più basse.
“I numeri dimostrano che piccole differenze di temperatura possono avere conseguenze significative”, ha affermato Christian Deilmann, cofondatore e amministratore delegato di tado°. “Il nostro obiettivo è quello di aiutare le famiglie a comprendere il costo del riscaldamento e a prendere decisioni consapevolmente. Che si tratti di risparmiare denaro, ridurre gli sprechi energetici o mantenere un ambiente confortevole, le persone possono scegliere ciò che conta di più e il controllo intelligente rende più facile fare tutte e tre le cose”.
Come tado° aiuta le famiglie a evitare il sovrapprezzo
In media, i clienti tado° risparmiano il 22% sui costi di riscaldamento, il che significa che installando i prodotti tado° è possibile evitare quasi completamente il sovrapprezzo per il riscaldamento. Con tado°, le famiglie possono eliminare le incertezze dal comfort ed evitare il “sovrapprezzo per il riscaldamento” utilizzando:
- Controllo stanza per stanza: riscalda solo le stanze che usi, non gli spazi vuoti.
- Programmi intelligenti e Geofencing: riscalda quando sei a casa, metti in pausa quando esci.
- Rilevamento finestre aperte: smetti di sprecare denaro quando entra aria fresca.
- Funzioni di apprendimento: i sistemi basati sull’intelligenza artificiale si adattano alle abitudini domestiche nel tempo.