ASUSTOR punta sulle unità di espansione Xpanstor per la scalabilità dello storage di aziende e professionisti

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Con l’aumento esponenziale dei dati, la saturazione dello spazio d’archiviazione è una sfida quotidiana per aziende e professionisti. Per risolverla, ASUSTOR, uno dei più importanti produttori di soluzioni storage fondato con un investimento diretto di ASUSTek Computer Inc.,  punta sulla flessibilità delle unità di espansione Xpanstor, progettate per scalare la capacità in pochi passaggi.

Quando ci si avvicina all’esaurimento dello spazio disponibile sui NAS, storicamente la soluzione più immediata è sempre stata la sostituzione sequenziale dei vecchi dischi con modelli più capienti, un metodo che si può scontrare oggi con varie difficoltà a livello economico e operativo. Da un lato, infatti, costringe a dismettere unità ancora perfettamente performanti, traducendosi in uno spreco di hardware non ammortizzato, mentre dall’altro, costringe l’infrastruttura IT ad affrontare lunghe e stressanti procedure di ricostruzione RAID (rebuilding), che rallentano la rete e mettono a rischio l’integrità dei dati stessi.

Infografica I

L’ecosistema Xpanstor supera questi limiti con un concetto di espansione rapida e sostenibile, che prevede il collegamento di un’unità esterna dedicata, permettendo di affiancare un nuovo pool di archiviazione indipendente a quello esistente in pochi istanti e senza toccare i dati correnti. Questo approccio azzera i tempi di inattività del sistema e valorizza appieno l’investimento già effettuato sui dischi in uso, che continuano a operare nel NAS, mentre le nuove unità trovano spazio nel modulo di espansione. In ottica futura, inoltre, questo approccio permette anche una gestione più efficiente e logica dei flussi di lavoro, consentendo, ad esempio, di separare i volumi ad alte prestazioni da quelli dedicati all’archiviazione a lungo termine.

Infografica II

Per rispondere in modo mirato alle diverse architetture di deployment, le proposte ASUSTOR si declinano su soluzioni desktop e rackmount. Per i creatori di contenuti e i piccoli uffici, l’unità AS5004U (Xpanstor 4) mette a disposizione quattro alloggiamenti hot-swap con connettività USB 3.2 Gen 2 Type-C a 10 Gbps, garantendo velocità e integrazione nativa con la tecnologia di archiviazione a freddo MyArchive. Da ricordare poi l’AS6004U, un’ulteriore e collaudata unità di espansione a quattro vani basata su connettività USB 3.0.

Xpanstor 4

Per i data center e le infrastrutture enterprise, il modello rackmount 2U Xpanstor 12R (AX7012R), che può essere collegato tramite scheda d’interfaccia PCIe dedicata AS-SAS8e, offre dodici alloggiamenti SAS/SATA con interfaccia Mini-SAS HD ad alta velocità, supportati da un hardware a elevata resilienza con ventole hot-swap e alimentatori ridondanti per la massima continuità di servizio.

A riprova dell’assoluta affidabilità e della qualità costruttiva di classe enterprise dell’Xpanstor 12R, ASUSTOR offre su questo modello ben 5 anni di garanzia. Si tratta di una tutela straordinaria nel settore dello storage, pensata per offrire alle imprese e ai manager IT la massima tranquillità operativa, azzerando i costi imprevisti di manutenzione sul lungo periodo e garantendo la salvaguardia di un investimento infrastrutturale critico per il business.

Xpanstor 12R e AS SAS8e II

Entrambe le soluzioni sono nativamente integrate nel sistema operativo ADM dei NAS ASUSTOR, permettendo agli amministratori di sistema di configurare i nuovi volumi e pianificare le strategie di protezione direttamente dall’interfaccia di gestione del NAS.

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