La nuova linea SanDisk Optimus introduce una serie di SSD NVMe progettati per rispondere alle esigenze di gamer, creatori di contenuti e professionisti che cercano velocità e affidabilità anche in mobilità. Il SanDisk Optimus GX 7100X (nella variante da 2 TB in prova) nasce per integrarsi alla perfezione nell’ecosistema PC e nelle moderne console portatili come ASUS ROG Ally e ROG Ally X. Basato sulla tecnologia 3D NAND TLC di nuova generazione e capace di raggiungere velocità dichiarate fino a 7.250 MB/s in lettura e 6.900 MB/s in scrittura, punta a coniugare prestazioni di alto livello con una gestione termica ed energetica ottimizzata.
Confezione
La dotazione è essenziale e ridotta all’indispensabile: all’interno della confezione troviamo esclusivamente il drive SSD, ben protetto nel consueto blister trasparente antistatico, accompagnato dalla manualistica rapida e dalle informazioni sulla garanzia.
Costruzione
Il SanDisk Optimus GX 7100X adotta il classico fattore di forma M.2 2280 single-sided (con i chip posizionati su un solo lato del PCB), una caratteristica fondamentale che garantisce la massima compatibilità fisica anche negli spazi ridotti di ultrabook sottili e console portatili come ROG Ally.
Il drive sfrutta un’interfaccia PCIe Gen 4 x4, abbinata alle memorie BiCS TLC 3D CBA NAND di ottava generazione proprietarie di Western Digital / SanDisk. Questa architettura offre un incremento delle velocità sequenziali di circa il 30% rispetto alla precedente generazione, mantenendo consumi contenuti.
Sulla carta, le velocità dichiarate raggiungono i 7.250 MB/s in lettura e i 6.900 MB/s in scrittura, collocando l’unità nella fascia alta dei drive Gen 4. A completare il quadro tecnico c’è una solida durabilità nel tempo, certificata da un valore di 1.200 TBW per il taglio da 2 TB: un dato rassicurante per chi manipola quotidianamente file pesanti come video 4K/8K o grandi librerie di giochi.
Funzionamento
Quando si installa una nuova unità di memoria, le strade percorribili sono essenzialmente due: effettuare un’installazione pulita del sistema operativo ripartendo da zero, oppure procedere con la clonazione esatta del vecchio disco per mantenere intatti sistema, programmi e dati personali.
Per la seconda opzione, Western Digital mette a disposizione gratuitamente la suite software dedicata Acronis True Image for Western Digital, scaricabile scaricabile gratuitamente a questo indirizzo.
Una volta installato il programma, la procedura è semplice e guidata, si seleziona l’opzione di clonazione “disco su disco“, impostando l’unità di origine e il nuovo SSD SanDisk come destinazione.
Avviato il processo, partendo da un altro drive SSD, il trasferimento dei dati richiede in genere appena 5–10 minuti (a seconda della quantità di dati presenti).
Conclusa la clonazione, è sufficiente spegnere la macchina, rimuovere il vecchio disco (o impostare la corretta priorità di boot nel BIOS) e riavviare per ritrovarsi subito operativi con il nuovo disco.
Test Velocità
Abbiamo provato il SANDISK Optimus GX 7100X su una Gigabyte X570S AORUS ELITE AX con processore Ryzen 7 5800X3D e ben si è comportato in tutte le situazioni, arrivando a raggiungere i valori dichiarati dalla casa, Western Digital infatti dichiara una velocità di 7100 MB/s in lettura e 6700 MB/s in scrittura e in entrambi i casi abbiamo registrato valori leggermente superiori a quanto dichiarato, ovvero 7373 MB/s in lettura e di 6924MB/s in scrittura, davvero non male.
Per quanto riguarda le temperature, anche durante l’utilizzo più intenso non abbiamo mai riscontrato surriscaldamenti particolari: l’unità si è mantenuta intorno ai 35/37 °C a riposo, raggiungendo picchi massimi di circa 50 °C sotto sforzo. Valori decisamente contenuti, che mettono al riparo da cali di prestazioni dovuti al calore e ne confermano l’efficienza anche in spazi compatti. I test sono stati effettuati senza l’ausilio del dissipatore o pad termico della scheda madre, così da registrare un valore il più possibile veritiero, non essendo fornito di un dissipatore dedicato.
APP desktop SanDisk Dashboard
Per la gestione e il monitoraggio dell’unità, Western Digital mette a disposizione l’applicazione desktop SanDisk Dashboard, scaricabile gratuitamente dal sito Sandisk. Dal pannello principale è possibile tenere sotto controllo in tempo reale lo stato di salute generale del disco, lo spazio occupato e residuo, la percentuale di vita utile rimanente, oltre alla temperatura e alle specifiche della porta a cui è collegato. Tramite il software sono inoltre disponibili strumenti utili per verificare la presenza di aggiornamenti firmware ed eseguire, all’occorrenza, la cancellazione sicura dell’unità.
Conclusioni
Grazie al formato M.2 2280 a singolo lato e alle temperature d’esercizio particolarmente basse, il SanDisk Optimus GX 7100X da 2 TB si rivela una scelta eccellente sia per l’upgrade di laptop e console fisse come PlayStation 5, sia per dispositivi portatili come ROG Ally. Le elevate velocità sequenziali offrono un vantaggio concreto ai creator nell’elaborazione di progetti video e file pesanti, mentre i gamer possono contare su tempi di caricamento ridotti al minimo e sul pieno supporto a tecnologie moderne come Microsoft DirectStorage.
Pur sfruttando lo standard PCIe Gen 4 x4 anziché il più recente e costoso Gen 5, l’unità garantisce prestazioni ai vertici della propria categoria con un’efficienza invidiabile, confermandosi un drive solido, affidabile e ben equilibrato sotto ogni punto di vista.
Il SanDisk Optimus GX 7100X da 2 TB è disponibile sullo store ufficiale al prezzo di circa 540 euro.
Caratteristiche Tecniche
Capacità: 2 TB
Interfaccia: PCIe 4.0 x4, NVMe
Formato: M.2 2280 (Single-Sided)
Tecnologia: NAND BiCS TLC 3D CBA di 8ª generazione
Velocità di lettura/scrittura: 7250MB/s – 6900MB/s
Affidabilità (TBW): 1200
Temperatura operativa: 0 – 85° C
Dimensioni: 80 x 22.1 x 2.29mm
Altri: Software Dashboard di Western Digital, Acronis True Image for SANDISK
Contenuto della confezione: Unità SSD, Guida rapida, Scheda di garanzia



















