Recensione vivo X300 Pro: prestazioni e ottica Zeiss ai vertici della categoria

vivo x300 pro

Con la serie X, vivo continua a portare avanti la propria idea di smartphone premium, puntando in modo particolare sul comparto fotografico sviluppato in collaborazione con Zeiss. Il vivo X300 Pro rappresenta l’evoluzione più recente di questa filosofia: un dispositivo che unisce hardware di fascia alta e attenzione alla qualità costruttiva, con un sistema fotografico progettato per offrire risultati di livello elevato in diverse condizioni di utilizzo.

Confezione

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La confezione è di forma rettangolare, molto grande, con una trama ed un colore davvero molto belli; una volta aperta troviamo lo scatolino contenente la cover trasparente in silicone, clip per l’apertura del cassettino per nanoSIM/ microSD, cavetto USB A – USB C e la guida rapida; niente caricatore.

Costruzione, Ergonomia

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Il Vivo X300 Pro è costruito con un telaio in lega di alluminio e un pannello posteriore in vetro con finitura opaca. Il modulo fotografico circolare è protetto da un anello in acciaio che sporge rispetto alla scocca, mentre la parte frontale adotta un vetro Armor Glass, una soluzione proprietaria che, secondo i dati tecnici, incrementa la resistenza alle cadute del 110% rispetto ai materiali standard, migliorando al contempo la protezione contro i graffi superficiali.

Il peso e le dimensioni (161.2 x 75.5 x 8 mm per 226 grammi) sono condizionati dal gruppo ottico posteriore, ma la distribuzione delle masse è studiata per non appesantire eccessivamente la parte superiore. Il dispositivo è certificato IP68, garantendo protezione contro polvere e acqua. I tasti fisici sono posizionati sul lato destro e presentano una corsa breve e precisa, senza giochi meccanici.

Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento, mentre sul lato sinistro c’è lo Shortcut Button, pulsante completamente personalizzabile via software.

Superiormente troviamo, porta a raggi infrarossi, microfono per la riduzione del rumore e altoparlante; mentre inferiormente sono presenti carrellino per le nanoSIM, microfoni principali, ingresso USB C e altoparlante di sistema.

Posteriormente troviamo il comparto fotografico principale, davvero molto sporgente, circolare con una cornice di metallo ed è composto da 3 sensori, 50 MP, 200 MP e 50 MP, con Flash LED, in alto a sinistra.

Frontalmente, nella parte superiore troviamo, tra la scocca e il display, la capsula auricolare con sensori di prossimità e luminosità e poco sotto, all’interno del display, è presente la fotocamera anteriore con sensore da 50 MP.

Hardware

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Il vivo X300 Pro 5G è alimentato dal processore Mediatek Dimensity 9500 (3 nm) – Octa-core (1×4.21 GHz C1-Ultra & 3×3.5 GHz C1-Premium & 4×2.7 GHz C1-Pro). Si tratta di un chipset octa-core con una configurazione 1×4.21 GHz C1-Ultra & 3×3.5 GHz C1-Premium & 4×2.7 GHz C1-Pro, e una Arm G1-Ultra. Le prestazioni sono ottimizzate per l’efficienza energetica e offrono una buona fluidità nell’uso quotidiano, nel multitasking e nella maggior parte dei giochi. È affiancato da 16 GB di RAM (espandibili virtualmente fino a 24GB, 12+12) e 512 GB di memoria interna UFS 4.1 non espandibile.

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Il sistema di dissipazione utilizza una camera di vapore accoppiata a un fluido idrofilo nanometrico per accelerare l’evaporazione e il ritorno del calore, mantenendo le temperature sotto controllo anche durante l’elaborazione di video 8K o sessioni di utilizzo intensivo.

Il vivo X300 Pro supporta il 5G dual SIM, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e NFC. Il sensore di impronte digitali è integrato nel display ed è molto veloce. Presente anche il riconoscimento facciale, anch’esso immediato.

Un punto di forza notevole è la certificazione IP68 e IP69, che lo rende resistente a polvere e immersioni in acqua (fino a 1.5m per 30 minuti) e persino a getti d’acqua ad alta pressione.

Il vivo X300 Pro è dotato di suono stereo (superiore e inferiore), certificati per l’audio ad alta risoluzione e offrono un suono stereo di alta qualità quando si guardano video, si ascolta musica e si gioca.

Shortcut Button

Una delle novità del Vivo X300 Pro è l’introduzione di un pulsante fisico dedicato sul lato sinistro completamente personalizzabile via software.

Di default permette di gestire i profili audio, ma può essere configurato per richiamare funzioni rapide come l’attivazione della torcia, l’avvio di registrazioni vocali o, data la natura del dispositivo, lo scatto immediato in modalità Street Photography di Zeiss. Il feedback alla pressione è netto e la sua posizione lo rende facilmente raggiungibile anche nell’uso con una sola mano, senza interferire con gli altri pulsanti.

La Pressione prolungata o doppia è programmabile per eseguire due azioni diverse (ad esempio, una con il clic prolungato e una con il doppio clic).

Display

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Il display del Vivo X300 Pro è un pannello LTPO AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K (2800×1260 pixel) e una densità di circa 452 ppi. La tecnologia LTPO permette una frequenza di aggiornamento dinamica da 1 Hz a 120 Hz, ottimizzando i consumi in base al contenuto visualizzato.

Il panello raggiunge i 4500 nit in modalità HDR, garantendo leggibilità elevata sotto la luce diretta del sole.

Il pannello presenta una leggera curvatura sui bordi laterali, studiata per migliorare l’ergonomia senza introdurre distorsioni cromatiche evidenti o tocchi involontari. La calibrazione di fabbrica punta alla fedeltà cromatica, con una modalità dedicata che simula la resa naturale delle ottiche Zeiss.

Software

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Il software del Vivo X300 Pro segna un punto di svolta per il brand: con il lancio della serie X300, l’interfaccia OriginOS 6 (basata su Android 16) debutta ufficialmente anche sui mercati globali, sostituendo la precedente Funtouch OS.

Sotto il profilo tecnico, le caratteristiche salienti sono, l’Origin Island, un’area interattiva nella parte superiore del display che gestisce le notifiche in tempo reale e le attività in background, simile alla Dynamic Island di Apple ma con widget specifici per il monitoraggio della salute e del movimento; AIGC (AI Generated Content), che sistema integra strumenti di intelligenza artificiale per la rimozione intelligente di oggetti dalle foto, la trascrizione audio in tempo reale e la sintesi di testi lunghi direttamente nelle note di sistema; BlueVolt, una tecnologia di gestione software che ottimizza i cicli di ricarica e il consumo energetico della batteria ad anodo di silicio, puntando a mantenere l’efficienza sopra l’80% anche dopo 4 anni di utilizzo.

L’interfaccia è stata snellita rispetto al passato, riducendo i bloatware e migliorando la fluidità delle animazioni grazie al nuovo motore grafico che sfrutta appieno la RAM LPDDR5X.

Lo smartphone è reattivo in ogni contesto, l’apertura delle app è istantanea, la gestione del multitasking è fluida e anche i giochi più pesanti girano in maniera stabile a dettagli medio-alti.

Non è pensato per il gaming estremo, ma si difende molto bene anche con sessioni prolungate, grazie al sistema di raffreddamento a camera di vapore.

vivo, inoltre promette fino a 5 anni di major update (fino ad Android 21) e 7 anni di patch di sicurezza mensili, allineandosi ai vertici del settore.

Tra le varie impostazioni, segnaliamo la possibilità di gestire le varie gesture presenti, impostare alcune scorciatoie collegate ai vari gesti sullo schermo, nonché di clonare le app e di dividere lo schermo.

iManager

Tramite l’app iManager è possibile gestire il telefono effettuando varie operazioni, come per esempio ottimizzare il dispositivo, fare pulizia delle app che risiedono in memoria, vedere l’utilizzo dei dati, il filtro molestie, la durata della batteria ed effettuare la Scansione Virus.

Modalità ultra-gioco

Modalità ultra-gioco consente di lanciare i giochi svuotando la RAM e applicando la modalità Esports (configurazione a prestazioni elevate), sarà inoltre possibile silenziare le notifiche per non essere disturbati durante il gioco.

Tra le app installate, troviamo la Calcolatrice, Gestione File, Telecomando, Note e Bussola.

Fotocamera

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Il comparto fotografico è il cuore del vivo X300 Pro, sviluppato in collaborazione con Zeiss. La configurazione a tripla camera posteriore punta sulla qualità ottica e sulla risoluzione dei sensori per coprire tutte le lunghezze focali principali senza perdite di dettaglio.

Il sensore principale (Sony LYT-900), è da 1 pollice con risoluzione di 50 MP. L’ottica ha un’apertura fisica di f/1.6 e adotta il rivestimento Zeiss T* per la soppressione dei riflessi. La stabilizzazione è di tipo ottico (OIS) a livello hardware, fondamentale per gli scatti notturni.

Il vero elemento distintivo è il secondo sensore, di tipo teleobiettivo periscopico (Samsung HP9), da 200 MP (1/1.4″) con zoom ottico 3.7x e digitale fino a 100x. Grazie alla risoluzione elevata, permette un “in-sensor zoom” che mantiene una nitidezza estrema anche a ingrandimenti 10x (equivalente a circa 230mm). Supporta la modalità Tele-Macro per scatti ravvicinati con sfocato naturale.

L’ultimo sensore è da 50 MP, ultra-grandangolare, con campo visivo di 119° e distorsione corretta tramite lenti asferiche Zeiss. Integra l’autofocus per scatti macro a brevissima distanza.

La fotocamera anteriore, da 50 MP f/2.0 e 20mm, con autofocus è ideale per selfie nitidi anche in condizioni di luce non ottimali.

L’app Fotocamera offre un discreto numero di modalità preimpostate, ovvero, Istantanea, Paesaggio e notte, Ritratto, Video, Videoritratto, Panorama, Documento Ultra HD, Slow-mo, Palco, Time-lapse, Pro, Cibo, Fotocamera spaziale, Superluna, Alta risoluzione, Telconvertitore, Visualizzazione doppio palco.

video, possono essere girati in 8K@30fps, 4K@30/60/120fps, 1080p@30/60/120/240fps

Autonomia

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Prima di parlare di autonomia c’è da fare una precisione, perché la capacità della batteria del vivo X300 Pro cambia drasticamente in base al mercato.

Per la versione Global/Europea, viene fornito con una batteria 5440 mAh, mentre la variante asiatica monta una cella molto più capiente da 6510 mAh, una bella differenza che ovviamente incide di molto sull’autonomia complessiva.

La batteria utilizza una tecnologia ad anodo di silicio-carbonio, che permette di mantenere lo spessore del dispositivo entro gli 8 mm.

Il sistema di gestione software ottimizza i consumi in standby, garantendo una durata che copre agevolmente la giornata lavorativa intensa.

Vivo inoltre dichiara dichiara che la batteria mantiene l’80% della capacità dopo circa 1200 cicli di ricarica.

Grazie alla ricarica rapida da 90W è possibile raggiungere il 50% di carica in circa 15 minuti e il 100% in poco meno di 45 minuti, ma purtroppo niente caricatore in confezione, quindi ne va acquistato uno compatibile a parte. Presente sia la ricarica wireless da 40W che la ricarica inversa.

Conclusioni

Il vivo X300 Pro è un telefono solido che punta tutto sulla qualità delle foto e sulla resistenza. Le certificazioni IP68/IP69 garantiscono un’impermeabilità superiore alla media, mentre il vetro Armor Glass protegge lo schermo da urti e graffi. Dal punto di vista fotografico, i nuovi sensori permettono di scattare immagini nitide anche con pochissima luce e di utilizzare uno zoom molto spinto senza degradare la qualità dei dettagli. Il pannello frontale mantiene una visibilità elevata sotto la luce diretta, rendendo l’utilizzo confortevole in ogni condizione ambientale.

Certo dimensioni e peso sono importanti e il modulo fotografico sporge davvero molto. Inoltre, la batteria destinata al mercato europeo si ferma a 5440 mAh, una capacità inferiore rispetto alla variante asiatica che limita l’autonomia complessiva , davvero molto curiosa come scelta. Resta comunque un prodotto pensato per durare nel tempo, supportato da sette anni di aggiornamenti software.

Il vivo X300 Pro, nella versione 16+512 GB, oggetto della nostra prova è disponibile ad un prezzo di 1399 euro.

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Display: 6.78″ LTPO AMOLED, FHD+ (2800 x 1260 pixel) – Armor Glass, Mohs level 4 – 120 Hz – HDR10+, Dolby Vision, 4500 nits
Fotocamera Frontale: 50 MP, f/2.0, 20mm (grandangolare) – Video: 4K@30/60fps, 1080p@30/60fps
Fotocamera Posteriore: Doppia: 50 MP, f/1.9, 23mm (grandangolare) – 50 MP, f/2.0, 119°, 16mm (ultra grandangolare) e Flash Dual LED – Video: 4K@30fps, 1080p@30fps
Processore: Mediatek Dimensity 9500 (3 nm) – Octa-core (1×4.21 GHz C1-Ultra & 3×3.5 GHz C1-Premium & 4×2.7 GHz C1-Pro)
Processore Grafico: Arm G1-Ultra
Memoria: 512 GB di memoria interna Dual UFS 4.1, NON espandibile, 16 GB RAM
Dimensioni / peso: 161.2 x 75.5 x 8 mm, peso 226 g
Batteria: Si/C Li-Ion da 5440 mAh (non removibile) – Ricarica da 90W – Ricarica Wireless da 40W
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac/6/7, dual-band – Bluetooth v5.4, A2DP, LE, aptX HD, LHDC 5
Reti: HSPA, LTE, 5G
Certificazione: IP68/IP69
NFC:
IRDA:
USB: USB Type-C 3.2, OTG
3.5mm jack: No
– GPS: GPS (L1+L5), GLONASS (L1), BDS (B1I+B1c+B2a+B2b), GALILEO (E1+E5a+E5b), QZSS (L1+L5), NavIC (L5)
Radio: No
Lettore di impronte: Sì, posto sotto al display
Sistema operativo: Android 16, OriginOS 6
Sim: Nano-SIM + Nano-SIM + eSIM (max 2 nello stesso momento)

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