Synology potenzia la protezione dei dati aziendali con ActiveProtect Manager 2.0 e la nuova appliance compatta DP5200

synology

Synology ha annunciato importanti novità per l’ecosistema di cyber-resilienza aziendale, ponendo al centro l’evoluzione di ActiveProtect Manager (APM) 2.0, la console di gestione e protezione dei dati, e la nuova appliance hardware ActiveProtect DP5200. L’integrazione tra software e hardware offre un’architettura centralizzata e scalabile, in grado di semplificare le procedure di Disaster Recovery e neutralizzare le minacce ransomware negli ambienti IT moderni.

ActiveProtect Manager 2.0: protezione avanzata e copertura multi-cloud estesa

Perno fondamentale della strategia di Synology, ActiveProtect Manager 2.0 introduce nuove funzionalità per semplificare e rafforzare la gestione dei backup:

  • Crittografia avanzata: APM 2.0 introduce la crittografia software dello storage a livello di volume, proteggendo i dati di backup e le configurazioni di sistema anche in caso di furto delle unità o perdita dell’hardware.
  • Supporto esteso per ambienti cloud e virtuali: La piattaforma espande la protezione ad ambienti di virtualizzazione di terze parti come Proxmox VE e Nutanix AHV, all’infrastruttura IaaS (Amazon EC2 e VM Microsoft Azure) e ai servizi SaaS come Google Workspace, affiancandosi alle storiche integrazioni per VMware vSphere, Hyper-V e Microsoft 365.
  • Ripristino flessibile Cloud-to-Cloud: APM 2.0 consente di ripristinare direttamente i backup archiviati su Amazon S3 o Azure Blob Storage in Amazon EC2 o Azure VM, senza passare dall’hardware on-premises, riducendo significativamente i tempi di ripristino.

Ulteriori funzionalità basate sull’intelligenza artificiale sono previste con APM 2.1. L’aggiornamento introdurrà il rilevamento delle anomalie AI/ML, monitorando le versioni dei backup per individuare comportamenti sospetti, tra cui variazioni nella frequenza dei cambiamenti, modifiche ai file ed eliminazioni massive. Le copie sospette potranno essere messe in quarantena per consentire agli amministratori di esaminarle e limitare il rischio di contaminazione dei backup.

APM 2.1 introdurrà inoltre la scansione dei backup alla ricerca di malware prima del ripristino, attraverso l’integrazione con soluzioni antivirus di terze parti come Microsoft Defender, Bitdefender ed ESET. In caso di rilevamento di malware nel backup più recente, la funzionalità Auto Fallback consentirà di ripristinare automaticamente la versione pulita più recente.

ActiveProtect DP5200: Gestione centralizzata in formato 1U

Per portare l’efficacia di ActiveProtect Manager anche in uffici remoti, filiali e PMI, Synology affianca al software il nuovo ActiveProtect DP5200, un dispositivo compatto che racchiude fino a 36 TB di capacità utilizzabile in sole 1U di rack.

Il DP5200 può operare sia come nodo di backup locale sia come server di gestione centrale: grazie ad APM, un’unica istanza è in grado di coordinare e monitorare fino a 1.000 server fisici/virtuali e oltre 120.000 carichi di lavoro dislocati su più sedi. L’appliance applica nativamente le migliori pratiche di sicurezza (regola 3-2-1-1-0), offrendo archiviazione immutabile di tipo WORM, air-gap logici, autenticazione a più fattori (MFA) e crittografia avanzata.

Oggi le aziende faticano a trovare una protezione dei dati che si adatti esattamente alle loro esigenze senza aumentare costi e complessità,” ha dichiarato Jia-Yu Liu, Executive Vice President del Data Protection Group di Synology. “Abbiamo progettato il DP5200 per offrire a organizzazioni e MSP una soluzione unificata ed efficiente in termini di spazio, facile da distribuire tra filiali, sedi remote e data center, garantendo il massimo valore.

Un’architettura integrata e cyber-resiliente

Con il combinato disposto di ActiveProtect Manager 2.0 e del dispositivo DP5200, Synology offre agli integratori e ai dipartimenti IT una soluzione all-in-one in grado di ridurre i costi operativi (TCO), eliminare la frammentazione degli strumenti di backup e garantire la continuità operativa di fronte a minacce cibernetiche sempre più complesse.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post
realme realme 16 pro harry potter

realme e Warner Bros. Discovery Global Consumer Products presentano il nuovo smartphone dedicato a Harry Potter

Related Posts